Corea,  poesia

꽃, 김춘수 – Fiore, Kim Choon Su

내가 그의 이름을 불러 주기 전에는
그는 다만
하나의 몸짓에 지나지 않았다.

내가 그의 이름을 불러 주었을 때
그는 나에게로 와서
꽃이 되었다.

내가 그의 이름을 불러 준 것처럼
나의 이 빛깔과 향기에 알맞은
누가 나의 이름을 불러 다오.
그에게로 가서 나도
그의 꽃이 되고 싶다.

우리들은 모두
무엇이 되고 싶다.
나는 너에게 너는 나에게
잊혀지지 않는 하나의 의미가 되고 싶다.

Fiore
Prima che io chiamassi il suo nome
lui più di un gesto
non era nulla

Quando io chiamai il suo nome
lui venne da me
e diventò un fiore.

Come io chiamai il suo nome
qualcuno chiami il mio nome
consono al mio colore e odore.
Da lui vado, io pure
per diventare il suo fiore.

Noi, tutti
qualcosa vogliamo diventare
Io per te e tu per me
un indimenticabile significato vogliamo rimanere.

(e io penso al piccolo principe, alla rosa, alla volpe, all’addomesticamento…)

 

Trad. in italiano di Cho Min Sang in Antologia di poesie coreane del Novecento. Meditazione della speranza dell’anima struggente, CUEM Società Cooperativa, 2010, pp. 22-23. (con testo originale a fronte)

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